
Lo ammetto, sono sempre curioso di sapere quando si guadagna con i vari mestieri. Quanto guadagna un avvocato, un elettricista, unn idraulico ecc..
Oggo voglio fare i conti in tasca ai benzinai. Un lavoro faticoso, al freddo, sotto la piggia, o al sole a mezzogiorno. Macchine che vanno e vengono, alcuni in certi momenti non hanno un minuto di sosta.
Ma quanto guadagneranno?
Leggendo una risposta su yahoo answers, un lettore apparentemente preparato risponde che il margine del benzinaio si aggira tra il 6 e l'8% (dipende dalla compagnia, se Agip,Tamoil o altro), e che mediamente si vendono 4000 litri al giorno.
Non solo, ci guadagnano parecchio con le variazioni dei prezzi...pronti a salirli quando la benzina sale ma lentissimi a scenderli quando i prezzi all'ingrosso scendono. Magari non sarà colpa loro ma delle compagnie, una cosa però è sicura, ci rimettiamo sempre noi.

La tabaccheria è una della attività più redditizie se presente nel posto giusto, ovviamente strade di passaggio.
Non è semplice come le altre attività, poichè nella domanda da presentare all'ufficio regionale dei monopoli di stato bisogna indicare il numero di licenza delle tre tabaccherie più vicine. Tale numero è presente nell'insegna della tabaccheria. Tutto questo perchè ci sono dei limiti territoriali per il rilascio della licenza.
La distanza tra le tabaccheria dipende dal numero di abitanti, più abitanti ci sono, più grande deve essere la distanza.
Ottenuta la licenza non dovrebbe essere difficile avere discrete entrate, soprattutto con le sigarette che come sappiamo vanno forte.

E' un problema che ogni giorno affrontano un'infinità di aziende quello del del dubbio dell'affidabilità di un'azienda con la quale si entra in rapporto, connazionale o estera che sia ( ma sempre all'interno della CE). Nel titolo ho scritto affidabilità dei fornitori, ma in realtà quello che mostrerò è un controllo che può fare anche chi vende.
Sostanzialmente riguarda il controllo della PIVA, della sua esistenza.
Se abbiamo i dati di un'azienda possiamo controllare se la sua partiva iva esiste o meno.
Basta andare sul seguente sito
Controllo IVA
Scegliere il paese e seguire i passi seguenti.
Ovvio che è solo uno dei modi per controllare un'azienda, solo questo non serve a nulla.
Dipedente o Imprenditore
Pubblicato da Biz | 12.10 | Fare impresa, Storie di successo e interviste | 0 commenti »
Essere indipendenti è il sogno di tantissimi, ma si avvera per pochi. Per alcuni rimane solo e soltanto un sogno, altri fanno di tutto per coronarlo. I primi fanno parte di quella categoria che dice "vorrei avviare un'impresa..."" aprirei un bar in via......""li ci starebbe bene un negozio di abbigliamento"....spessissimo queste parole o pensieri rimangono tali perchè quelle persone non hanno spirito di iniziativa, hanno paura di rischiare, non sono sicuri della loro idea. Sono coloro che se hanno successo nell'imprenditoria è tutto merito della fortuna, attività giusta al momento giusto nel posto giusto. Sono coloro che spesso vogliono la sicurezza, la comodità.
A loro piace la tranquillità e quindi non avere responsabilità.
Una persona con spirito imprenditoriale invece sa che per avere successo un pò bisogna rischiare; ma non rischia con paura e stress, perchè ha fiducia nelle proprie idee, è convita che l'idea che andrà a realizzare non può non avere successo. Questa fiducia nasce dall'innata qualità di riconoscere i buoni affari, le occasioni. Uno spirito imprenditoriale dice "qui starebbe tale tipo di attivià" sicurdo di se perchè ha studiato tutte le variabli in un batter d'occhio.
L'imprenditore non riesce a stare sotto qualcuno, obbedire ad un capo, si sente proprio fuori posto.
Spesso penso a queste due categorie, penso ai due tipi di persone. Imprenditori per me si nasce. Gli insuccessi nell'imprenditoria sono dovuti agli sforzi di diventare imprenditori di coloro che hanno uno spirito non imprenditoriale. Certo, a volte anche l'imprenditore ha i suoi insuccessi, ma spesso di rialza e continua a insistere, altra importante caratteristica degli imprenditori di successo.